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venerdì, 25 settembre 2020 22:30

DIRIGENZA NAZIONALE  

Voto elettronico

  Dirigenza nazionale 
 domenica, 13 settembre 2020

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ma rispettando lo statuto e gli elettori dell’ANM

Si avvicina l’appuntamento con il voto per il CDC dell’ANM fissato per i prossimi 18, 19 e 20 ottobre 2020.
 
A fronte dell’annunciata svolta epocale del voto telematico, ci saremmo per lo meno attesi una capillare preventiva campagna di informazione, mentre ci si è limitati a inoltrare, quando molti degli iscritti erano già in ferie la concisa mail del 30 luglio e una lapidaria esortazione, peraltro a molti non pervenuta, il 3 settembre.
 
Molti colleghi lamentano difficoltà nel portare a compimento la procedura di accreditamento ed avrebbero necessità di un servizio di help desk orientato al problem solving, servizio non adeguatamente previsto; altri (com’era intuibile) non hanno neppure avuto modo di leggere la mail del 30 luglio che avviava, assai tardivamente, la fase di accreditamento al voto.
 
E’ prossima la scadenza del termine ultimo (“entro e non oltre”) per la registrazione del 20 settembre. Non è dato sapere, poiché nessuno si è premurato di fornire notizie, quanti siano, sulla platea degli iscritti all’ANM, i colleghi che ad oggi hanno completato gli adempimenti propedeutici al voto, diritto primario riconosciuto dall’art. 27 dello Statuto.
 
Quest’ultimo non prevede, si noti, sbarramenti temporali legati alla data di iscrizione del socio, sicché non può escludersi - anzi, è sovente accaduto in passato e si ripeterà - che ci sia chi intenda legittimamente iscriversi all’ANM il giorno prima delle votazioni. Anche a tale collega, va (con praticità e buon senso) garantito l’esercizio del voto.
 
Sennonché, leggendo ancora la mail del 30 luglio, che parla perentoriamente di “accreditamento entro e non oltre il 20 settembre” e di voto telematico come modalità “esclusiva”, pare doversi arguire che tale insopprimibile diritto statutario sia, nella sua assolutezza, ingiustamente condizionato o inaccettabilmente limitato.
 
Per l’importanza della scelta dei componenti del massimo organo deliberante dell’azione associativa, il cui rinnovo interviene, dopo plurimi ingiustificati rinvii, in un momento tanto delicato per la magistratura, sarebbe opportuno che la GEC dell’ANM, benché dimissionaria e in regime di prorogatio, “battesse un colpo” e alfine si destasse, fornendo agli iscritti le informazioni e rassicurazioni tanto attese quanto doverose in merito al rispetto delle garanzie e dei diritti statutari.
 
Negli ultimi giorni si sta poi concretizzando il rischio che solo una parte degli aventi diritto sia presente nella piattaforma digitale e possa esercitare il voto.
 
Se tale pericolo sussiste, allora la GEC dell’ANM deve attivarsi immediatamente per istituire i seggi elettorali con postazioni telematiche, unica possibilità per poter garantire a coloro che non si sono accreditati di esercitare il diritto di voto: chi vorrà votare senza recarsi ai seggi dovrà accreditarsi, coloro che non lo faranno potranno esercitare il loro diritto di voto dalle postazioni telematiche.
 
Solo in questo modo verrà garantito a tutti gli iscritti l’esercizio del diritto di voto in linea con l’art. 5 dello Statuto dell’ANM che non prevede un obbligo di registrazione e di accreditamento.
 
La GEC dell’ANM infatti può regolare le operazioni di voto, ma non può certo comprimere o modificare il diritto di voto come statutariamente previsto.
 
In definitiva, riteniamo necessario che la GEC voglia:
1) comunicare a tutti i soci il numero degli accrediti allo stato attuale, via via aggiornando nei giorni successivi il dato;
2) garantire comunque che si possa votare sino al giorno ultimo delle elezioni così come è previsto dallo Statuto, con postazioni telematiche negli uffici in presenza;
3) fornire le necessarie puntuali indicazioni sulle modalità attraverso le quali sarà assicurata la segretezza del voto e la trasparenza e piena affidabilità delle operazioni di scrutinio.
 
Roma, 7 settembre 2020
 
Magistratura Indipendente
 
Il Presidente Mariagrazia Arena
 
Il Segretario Paola D’Ovidio 
 
 
 
 
 
 

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