Magistratura Indipendente
giovedì, 18 aprile 2019 18:44
 

mercoledì, 13 aprile 2016
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Bollettone Giudicanti - Aprile 2016

1.- Fasc.n. 46/VA/2016. 

 

Il Consiglio,

- rilevata la situazione di disagio determinato da significative carenze di organico in sedi giudiziarie giudicanti di primo grado;

- ritenuto opportuno, altresì, soddisfare le esigenze di mobilità del personale della magistratura;

- tenuto conto dei dati statistici relativi ai carichi di lavoro nei settori civile e penale dei tribunali ordinari e delle procure della Repubblica forniti dall'Ufficio Statistico del Consiglio

 

Superiore della Magistratura,

 

delibera

 

la pubblicazione dei seguenti posti vacanti:

 

DISTRETTO DI ANCONA (4 posti)

Giudice Tribunale Ancona 2 posti (civile)

Giudice Tribunale Fermo 1 posto (penale)

Giudice Tribunale Pesaro 1 posto (civile)

DISTRETTO DI BARI (14 posti)

Giudice Tribunale Bari 1 posto (penale)

Magistrato Sorveglianza Bari 1 posto

Giudice Tribunale Foggia 6 posti (1 penale - 5 civile)

Giudice Sezione Lavoro Foggia 2 posti

Magistrato Sorveglianza Foggia 2 posti

Giudice Tribunale Trani 2 posti ( 1 civile - 1 penale)

DISTRETTO DI BOLOGNA (16 posti)

Giudice Tribunale Bologna 2 posti (1 penale - 1 civile)

Giudice Tribunale Minorenni Bologna 1 posto

Magistrato Distrettuale Giudicante Bologna 1 posto

Giudice Tribunale Ferrara 2 posti (1 civile - 1 penale)

Giudice Tribunale Modena 2 posti (civile)

Giudice Tribunale Parma 1 posto (civile)

Giudice Tribunale Piacenza 3 posti (2 civile - 1 penale)

Giudice Sezione Lavoro Ravenna 1 posto

Giudice Tribunale Reggio Emilia 2 posti (civile)

Magistrato Sorveglianza Reggio Emilia 1 posto

DISTRETTO DI BRESCIA (6 posti)

Giudice Tribunale Bergamo 1 posto (penale)

Giudice Tribunale Brescia 2 posti (1 civile - 1 penale)

Giudice Tribunale Minorenni Brescia 1 posto

Magistrato Sorveglianza Brescia 1 posto

Giudice Tribunale Cremona 1 posto (penale)

DISTRETTO DI CAGLIARI (7 posti)

Giudice Tribunale Cagliari 3 posti (penale)

Magistrato Distrettuale Giudicante Cagliari 2 posti

Magistrato Sorveglianza Cagliari 1 posto

Giudice Tribunale Lanusei 1 posto (promiscuo)

DISTRETTO DI CALTANISSETTA (7 posti)

Giudice Tribunale Caltanissetta 3 posti (2 civile - 1 penale)

Magistrato Distrettuale Giudicante Caltanissetta 1 posto

Magistrato Sorveglianza Caltanissetta 2 posti

Giudice Tribunale Gela 1 posto (penale)

DISTRETTO DI CAMPOBASSO (2 posti)

Giudice Tribunale Campobasso 1 posto (civile)

Giudice Tribunale Isernia 1 posto (civile)

DISTRETTO DI CATANIA (5 posti)

Giudice Tribunale Siracusa 5 posti (3 civile - 2 penale)

DISTRETTO DI CATANZARO (15 posti)

Giudice Tribunale Castrovillari 2 posti (1 civile - 1 penale)

Giudice Tribunale Catanzaro 5 posti (civile)

Magistrato Distrettuale Giudicante Catanzaro 1 posto

Giudice Sezione Lavoro Cosenza 1 posto

Giudice Tribunale Crotone 2 posti (1 civile - 1 penale)

Giudice Sezione Lavoro Crotone 1 posto

Giudice Tribunale Paola 1 posto (penale)

Giudice Tribunale Vibo Valentia 2 posti (1 civile - 1 penale)

DISTRETTO DI FIRENZE (26 posti)

Giudice Tribunale Arezzo 2 posti (penale)

Giudice Tribunale Firenze 6 posti (4 civile - 2 penale)

Magistrato Distrettuale Giudicante Firenze 2 posti

Giudice Sezione Lavoro Grosseto 1 posto

Giudice Tribunale Lucca 3 posti (1 civile - 2 penale)

Giudice Sezione Lavoro Lucca 1 posto

Giudice Tribunale Pisa 3 posti (2 civile - 1 penale)

Giudice Sezione Lavoro Pisa 1 posto

Giudice Tribunale Prato 2 posti (penale)

Giudice Tribunale Siena 4 posti (3 civile - 1 penale)

Magistrato Sorveglianza Siena 1 posto

DISTRETTO DI GENOVA (6 posti)

Giudice Tribunale Genova 1 posto (civile)

Magistrato Distrettuale Giudicante Genova 1 posto

Magistrato Sorveglianza Genova 1 posto

Giudice Tribunale La Spezia 1 posto (penale)

Magistrato Sorveglianza Massa 1 posto

Giudice Tribunale Savona 1 posto (penale)

DISTRETTO DI L'AQUILA (4 posti)

Giudice Tribunale L'Aquila 1 posto (promiscuo)

Giudice Tribunale Pescara 1 posto (penale)

Giudice Sezione Lavoro Pescara 1 posto

Magistrato Sorveglianza Pescara 1 posto

DISTRETTO DI LECCE (1 posto)

Giudice Tribunale Lecce 1 posto (civile)

DISTRETTO DI MESSINA (5 posti)

Giudice Tribunale Barcellona Pozzo di Gotto 2 posti (civile)

Giudice Tribunale Messina 2 posti (penale)

Giudice Tribunale Patti 1 posto

DISTRETTO DI MILANO (13 posti)

Giudice Tribunale Como 1 posto (civile)

Giudice Sezione Lavoro Como 1 posto

Giudice Tribunale Lecco 1 posto (civile)

Giudice Tribunale Milano 4 posti (2 civile - 2 penale)

Magistrato Distrettuale Giudicante Milano 1 posto

Magistrato Sorveglianza Milano 1 posto

Giudice Tribunale Monza 3 posti (2 civile - 1 penale)

Magistrato Sorveglianza Pavia 1 posto

DISTRETTO DI NAPOLI (28 posti)

Giudice Tribunale Avellino 1 posto (civile)

Giudice Tribunale Benevento 1 posto (penale)

Giudice Tribunale Napoli 8 posti (6 penale - 2 civile)

Giudice Seziona Lavoro Napoli 2 posti

Giudice Tribunale Minorenni Napoli 1 posto

Magistrato Distrettuale Giudicante Napoli 3 posti

Magistrato Sorveglianza Napoli 1 posto

Giudice Sezione Lavoro Napoli Nord in Aversa 2 posti

Giudice Tribunale Santa Maria Capua Vetere 6 posti (3 civile - 3 penale)

Giudice Tribunale Torre Annunziata 2 posti (penale)

Giudice Sezione Lavoro Torre Annunziata 1 posto

DISTRETTO DI PALERMO (19 posti)

Giudice Tribunale Agrigento 5 posti (3 civile - 2 penale)

Giudice Tribunale Palermo 6 posti (penale)

Magistrato Distrettuale Giudicante Palermo 2 posti

Giudice Tribunale Sciacca 2 posti (promiscuo)

Giudice Tribunale Trapani 3 posti (2 civile - 1 penale)

Magistrato Sorveglianza Trapani 1 posto

DISTRETTO DI PERUGIA (3 posti)

Giudice Tribunale Perugia 2 posti (1 civile -1 penale)

Magistrato Sorveglianza Spoleto 1 posto

DISTRETTO DI POTENZA (5 posti)

Giudice Tribunale Lagonegro 1 posto (penale)

Giudice Tribunale Potenza 3 posti (penale)

Giudice Sezione Lavoro Potenza 1 posto

DISTRETTO DI REGGIO CALABRIA (21 posti)

Giudice Tribunale Locri 5 posti (3 civile - 2 penale)

Giudice Tribunale Palmi 7 posti (3 civile - 4 penale)

Giudice Tribunale Reggio Calabria 7 posti (2 civile - 5 penale)

Giudice Sezione Lavoro Reggio Calabria 1 posto

Magistrato Distrettuale Giudicante Reggio Calabria 1 posto

DISTRETTO DI ROMA (35 posti)

Giudice Tribunale Cassino 2 posti (penale)

Giudice Tribunale Civitavecchia 2 posti (penale)

Giudice Tribunale Latina 5 posti (4 civile - 1 penale)

Giudice Tribunale Rieti 2 posti (1 civile - 1 promiscuo)

Giudice Tribunale Roma 10 posti (4 civile - 6 penale)

Giudice Tribunale Minorenni Roma 1 posto

Magistrato Distrettuale Giudicante Roma 2 posti

Magistrato Sorveglianza Roma 1 posto

Giudice Tribunale Tivoli 1 posto (promiscuo)

Giudice Sezione Lavoro Tivoli 1 posto

Giudice Tribunale Velletri 3 posti (penale)

Giudice Sezione Lavoro Velletri 1 posto

Giudice Tribunale Viterbo 2 posti (civile)

Giudice Sezione Lavoro Viterbo 1 posto

Magistrato Sorveglianza Viterbo 1 posto

DISTRETTO DI SALERNO (4 posti)

Giudice Tribunale Minorenni Salerno 2 posti

Magistrato Sorveglianza Salerno 1 posto

Giudice Tribunale Vallo della Lucania 1 posto (penale)

DISTRETTO DI TORINO (17 posti)

Giudice Tribunale Alessandria 1 posto (penale)

Giudice Sezione Lavoro Alessandria 1 posto

Giudice Tribunale Biella 3 posti (1 civile - 2 penale)

Giudice Tribunale Cuneo 2 posti (penale)

Giudice Tribunale Novara 1 posto (civile)

Giudice Tribunale Torino 4 posti (1 civile - 3 penale)

Giudice Sezione Lavoro Torino 1 posto

Magistrato Distrettuale Giudicante Torino 2 posti

Magistrato Sorveglianza Torino 1 posto

Giudice Tribunale Verbania 1 posto (civile)

DISTRETTO DI TRENTO (4 posti)

Giudice Tribunale Rovereto 1 posto (promiscuo)

Giudice Tribunale Trento 1 posto (civile)

Magistrato Distrettuale Giudicante Trento 1 posto

Magistrato Sorveglianza Trento 1 posto

DISTRETTO DI TRIESTE (6 posti)

Giudice Tribunale Gorizia 3 posti (1 civile - 2 penale)

Giudice Tribunale Pordenone 1 posto (civile)

Giudice Tribunale Trieste 1 posto (penale)

Giudice Tribunale Udine 1 posto (civile)

DISTRETTO DI VENEZIA (12 posti)

Magistrato Sorveglianza Padova 1 posto

Giudice Tribunale Venezia 4 posti (2 civile - 2 penale)

Magistrato Distrettuale Giudicante Venezia 1 posto

Giudice Tribunale Verona 4 posti (3 civile - 1 penale)

Giudice Tribunale Vicenza 2 posti (1 civile - 1 penale)

SEZIONE DISTACCATA CORTE APPELLO SASSARI (5 posti)

Giudice Tribunale Nuoro 1 posto (penale)

Giudice Tribunale Sassari 3 posti (2 civile - 1 penale)

Giudice Sezione Lavoro Sassari 1 posto

SEZIONE DISTACCATA CORTE APPELLO TARANTO (3 posti )

Giudice Tribunale Taranto 2 posto (penale)

Magistrato Sorveglianza Taranto 1 posto

 

Per i sottoindicati posti di magistrato distrettuale oggetto della presente

pubblicazione trova applicazione il comma 2° dell’art. 8 della legge n. 48/01, secondo il quale Qualora i posti messi a concorso in un distretto siano rimasti scoperti in misura non inferiore al 25 per cento, ai magistrati successivamente destinati a tale sede, con funzioni di magistrato distrettuale, si applicano i benefici giuridici di cui all’articolo 5 della legge 4 maggio 1998, n. 133, sino a che il numero dei posti scoperto non scende al di sotto del predetto valore, con oneri a carico degli ordinari stanziamenti di bilancio del Ministero della Giustizia.”. Tale disposizione consente, infatti, di qualificare ai sensi della L. 133/1998 e successive modifiche, ai soli fini dell’attribuzione dei punteggi aggiuntivi e del beneficio della prescelta (con esclusione quindi dei benefici economici di cui all’art. 2 della L. 133/98 e successive modifiche) i posti di magistrato distrettuale giudicante e requirente che presentano una scopertura superiore al 25% e che, pubblicati negli scorsi anni nell’ambito dei bollettini ordinari di trasferimento, sono rimasti senza aspiranti nell’ultima pubblicazione.

Magistrato Distrettuale Giudicante Bologna

Magistrato Distrettuale Giudicante Cagliari

Magistrato Distrettuale Giudicante Caltanissetta

Magistrato Distrettuale Giudicante Catanzaro

Magistrato Distrettuale Giudicante Firenze

Magistrato Distrettuale Giudicante Milano

Magistrato Distrettuale Giudicante Napoli

Magistrato Distrettuale Giudicante Palermo

Magistrato Distrettuale Giudicante Reggio Calabria

Magistrato Distrettuale Giudicante Torino

Magistrato Distrettuale Giudicante Venezia

Si rammenta che il termine di legittimazione per tutti gli aspiranti è quello triennale. Infatti, l’art. 194 R.D. 12/1941 subordina la legittimazione al successivo trasferimento al decorso di “tre anni dal giorno in cui (il magistrato) ha assunto effettivo possesso dell’ufficio”.

La domanda di tramutamento avanzata in relazione ad un bando antecedente non conserva efficacia.

Si evidenzia che, come previsto dalla circolare vigente in tema di tramutamenti, nel caso in cui l’accoglimento della domanda determini il passaggio dalle funzioni giudicanti alle requirenti o viceversa, l’interessato, a pena di inammissibilità della domanda, ha l’onere di richiedere al Consiglio giudiziario (o agli altri organi competenti) il parere prescritto dall’art. 13 comma 3 d.lgs. 160/06 (qualora, però, tale parere non sia stato espresso nei due anni antecedenti calcolati alla scadenza del presente bando), indicando nella domanda l’avvenuto deposito della richiesta.

A seguito della conversione del d.l. 143/2008 è mutato il regime giuridico delle sedi disagiate. Pertanto, per quel che concerne la presente pubblicazione, il regime transitorio previsto nel predetto provvedimento legislativo prevede: “la disposizione di cui all'articolo 5, comma 2, della legge 4 maggio 1998, n. 133, nel testo antecedente alle modifiche apportate dalla lettera e) del comma 1, continua a trovare applicazione nei confronti dei magistrati i quali, alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono già stati trasferiti, assegnati o destinati a sedi disagiate, ma il diritto di essere preferiti a tutti gli altri aspiranti opera limitatamente al 50 per cento dei posti, di pari grado, messi a concorso nell'ambito di ciascun ufficio. Nel caso in cui i posti messi a concorso siano di numero dispari, il diritto di essere preferiti a tutti gli altri aspiranti opera, altresì, in relazione al posto eccedente il 50 per cento. Nel caso in cui siano messi a concorso uno o due posti, il diritto di essere preferiti a tutti gli altri aspiranti opera per tutti i posti”.

In altri termini, i magistrati che hanno maturato il diritto di prescelta di cui all’originario art. 5 L. 133/98 hanno diritto di essere preferiti a tutti gli altri aspiranti nei limiti di cui alla riportata norma (limitatamente al 50% dei posti messi a concorso); nel caso in cui i posti messi a concorso siano di numero dispari, il diritto opera anche relativamente al posto eccedente il 50%. Nel caso in cui siano messi a concorso 1 o 2 posti, il diritto opera per tutti i posti.

 

1. - COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

1a) - Le domande di tramutamento debbono essere compilate e trasmesse via intranet (www.cosmag.it). Le domande presentate mediante diverse modalità non verranno prese in considerazione salvo le ipotesi, specificamente documentate, di caso fortuito e forza maggiore. La mancata o incompleta compilazione del modulo comporterà la non valutabilità dei documenti non richiamati nella domanda, atteso che la documentazione oggetto di valutazione nell’ambito del concorso sarà unicamente quella specificamente dichiarata all’atto dell’inserimento della domanda attraverso l’intranet e poi trasmessa, in forma cartacea, al Consiglio.

Tali oneri posti a carico degli aspiranti, in un’ottica di buona amministrazione, sono funzionali alla celere definizione della procedura concorsuale. Il modulo per la presentazione della domanda, predisposto per velocizzare le procedure di assegnazione dei posti, richiede che il magistrato compili scrupolosamente la domanda elettronica inserendo le informazioni richieste con particolare riguardo ai documenti che si accinge a dichiarare (che poi trasmetterà al Consiglio in forma cartacea).

1b) - Al fine di consentire al CSM la predisposizione di una graduatoria completa e trasparente, il magistrato che intende avvalersi dei punteggi aggiuntivi previsti dalla circolare vigente (stato salute del magistrato, stato salute del coniuge e dei figli, stato salute dei genitori e dei fratelli, stato salute altri parenti o affini entro il terzo grado, salvaguardia unità nucleo familiare) deve espressamente indicare nella domanda la documentazione che dà diritto a tali punteggi.

1c) – All’esito della compilazione del modulo di domanda il richiedente, cliccando sul pulsante “stampa ricevuta”, produrrà la stampa del riepilogo dei dati trasmessi (ricevuta della domanda) e tante pagine quanti sono i documenti dichiarati (cd. copertine) con l’indicazione del numero della domanda e del codice identificativo del documento. Ciascuna di queste pagine (copertine) andrà anteposta al corrispondente documento da inviare al C.S.M.

Esempio: nell’ipotesi di trasmissione dell’autorelazione, l’interessato dovrà anteporre a tale documento il foglio stampato in automatico dalla procedura che riporterà in numero della domanda, il titolo del documento e il relativo codice 10.

1d) – La procedura informatica di inserimento della domanda attualmente non prevede la possibilità di richiamare la documentazione già prodotta in occasione di recenti bandi e/o comunque in possesso del Consiglio. Tuttavia qualora il magistrato intenda avvalersi della documentazione già trasmessa in occasione di precedente domanda di trasferimento, deve in ogni caso compilare le corrispondenti finestre di dialogo del modulo di presentazione della domanda e all’atto della trasmissione al C.S.M. di tutta la documentazione (in forma cartacea), dovrà indicare necessariamente nella pagina con il titolo del documento l’esatta informazione per il reperimento della stessa (n. domanda, bando e/o altro).

Tali oneri posti a carico degli aspiranti in un’ottica di buona amministrazione sono funzionali alla celere definizione della procedura concorsuale. Si rammenta, infine, che la documentazione allegata alla domanda sarà oggetto di valutazione unicamente se depositata entro la scadenza dei termini. Si precisa che l'inserimento di una nuova domanda annulla la precedente. A tal fine, si rammenta che fino al termine di scadenza previsto dal bando (11 maggio 2016) se vi sono esigenze di modifica, è possibile sostituire la domanda eventualmente già proposta mediante la presentazione di una nuova domanda.

2. – ESPLETAMENTO DELLA PROCEDURA DI TRASFERIMENTO

Per l’assegnazione dei posti pubblicati il C.S.M. applicherà le disposizioni contenute nella circolare vigente, reperibile sul sito intranet del C.S.M. (www.cosmag.it) o sul sito internet (www.csm.it) nella sezione “Documentazione”.

Si evidenzia, inoltre, che, la presente procedura di trasferimento verrà espletata secondo le disposizioni che seguono:

2 a) ogni magistrato non può presentare o confermare più di due domande di trasferimento, in modo da non averne più di due contemporaneamente efficaci in relazione al medesimo bando, qualora presti servizio in una sede alla quale è stato destinato, per trasferimento o per conferimento di funzioni, a sua domanda e più di tre domande di trasferimento, in modo da non averne più di tre contemporaneamente efficaci in relazione al medesimo bando, qualora presti servizio in una sede alla quale è stato destinato, per trasferimento o per conferimento di funzioni, d'ufficio o previa dichiarazione di disponibilità; 2 b) si rammenta che si applicano al presente bando le norme di cui al d.lgs. n. 160/2006 e, tra di esse, l’art. 13 che pone limiti territoriali al passaggio dalle funzioni giudicanti alle requirenti e viceversa e che per tali passaggi di funzioni stabilisce una legittimazione quinquennale; mentre per i passaggi da una sede all’altra, nelle medesime funzioni, la legittimazione rimane quella ordinaria;

2 c) nel caso in cui l’accoglimento della domanda determinasse il passaggio dalle funzioni giudicanti alle requirenti o viceversa, l’interessato, a pena di inammissibilità della domanda, ha l’onere di richiedere – qualora il parere stesso non sia stato espresso nei due anni antecedenti - al Consiglio giudiziario (o agli altri organi competenti) il parere prescritto dall’art. 13 comma 3 d.lgs. 160/06, indicando nella domanda l’avvenuto deposito della richiesta;

2 d) la pubblicazione dei parametri verrà effettuata sul sito intranet (www.cosmag.it) entro il 18 maggio 2016; entro il 26 maggio 2016 i magistrati dovranno far pervenire al CSM le eventuali osservazioni relative all’attribuzione dei punteggi; entro lo stesso termine, dovranno far pervenire al CSM le revoche delle domande di trasferimento per le quali sia venuto meno l’interesse. La revoca dovrà essere effettuata esclusivamente via intranet attraverso l’apposita finestra di dialogo. Dopo la scadenza di detto termine e fino alla delibera, la revoca potrà essere accolta solo per eccezionali ragioni di salute, di servizio o familiari secondo le disposizioni della circolare vigente sui trasferimenti. Le domande non revocate si intendono tutte accettate nell’ordine in cui i relativi posti sono stati indicati nella domanda;

2 e) terminato l’esame delle osservazioni e tenuto conto delle revoche, la Commissione procederà prima ai trasferimenti alle sedi giudicanti e successivamente a quelle requirenti, presentando in plenum le relative delibere senza effettuare comunicazioni o preavvisi ai magistrati proposti. Nel prendere in esame le domande di trasferimento si procederà, ove possibile, seguendo l’ordine delle preferenze indicato da ciascun concorrente; in caso non fosse possibile seguire tale ordine verrà effettuata comunicazione del trasferimento verso la sede meno ambita soltanto al fine di consentire il cd. accantonamento”. Si rammenta inoltre che la richiesta di accantonamento può essere effettuata solamente all'interno della singola pubblicazione di posti vacanti ed esclusivamente per la definizione del posto o dei posti indicati con preferenza dal magistrato.

Si rappresenta che le domande potranno essere inserite a decorrere dal 18 aprile 2016

Tanto premesso, il Consiglio delibera di fissare il seguente termine per la presentazione delle domande e della relativa documentazione:

11 maggio 2016 per l’inserimento delle domande, direttamente da parte dei magistrati attraverso la rete intranet del C.S.M. (www.cosmag.it), e per l’inoltro dei documenti allegati, o per il deposito delle stesse, comprensive dei documenti, presso gli uffici di appartenenza. Entro il 16 maggio 2016 gli uffici potranno inserire, attraverso la rete intranet del C.S.M. (www.cosmag.it), le domande depositate nel termine del 11 maggio 2016 da parte dei magistrati e trasmettere la documentazione allegata, comunque depositata da parte dei magistrati entro il termine del 11 maggio 2016 (data di scadenza del bando).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 

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