COMUNICATO STAMPA
Paolo Borsellino, patrimonio di tutti: un esempio vivo per le nuove generazioni e per i giovani magistrati
A trentaquattro anni dalla strage di Via D’Amelio, la figura di Paolo Borsellino si impone ancora oggi come patrimonio morale e civile dell’intero Paese e come modello imprescindibile per le nuove generazioni, in particolare per i giovani magistrati. Il suo esempio di rigore, coraggio e fedeltà alle istituzioni continua a rappresentare una guida concreta per chi sceglie di servire lo Stato nella giurisdizione.
L’eredità di Paolo Borsellino non appartiene soltanto alla storia della magistratura: è un patrimonio condiviso, fatto di coraggio, rigore, indipendenza, senso del dovere e fedeltà ai valori della Costituzione. Sono ideali che oggi più che mai devono continuare a orientare le nuove generazioni di magistrati, chiamate a raccogliere il testimone di un servizio reso con dedizione assoluta fino all’estremo sacrificio.
In occasione del 34° anniversario della strage di Via D’Amelio, la Consulta dei Giovani di Magistratura Indipendente promuove un incontro di approfondimento e memoria dedicato a Paolo Borsellino e agli appartenenti alla sua scorta, che con lui condivisero il sacrificio supremo nella difesa dello Stato e della legalità.
L’evento si terrà lunedì 20 luglio 2026, alle ore 15:00, sulla piattaforma Microsoft Teams e vedrà la partecipazione di autorevoli magistrati e di un giornalista da anni impegnato nel racconto della figura del magistrato palermitano.
Interverranno:
● Federica La Chioma, Sostituto Procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo;
● Salvo Palazzolo, giornalista e scrittore, autore insieme ad Agnese Borsellino del libro Ti racconterò tutte le storie che potrò;
● Francesco Camerano, Sostituto Procuratore della Repubblica di Catania;
● Tommaso Ercolani, Sostituto Procuratore della Repubblica di Varese;
● Vittorio Guarriello, Sostituito Procuratore della Repubblica di Campobasso;
● Alessandro Riello, Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.
Le conclusioni saranno affidate al Procuratore della Repubblica di Messina, Antonio D’Amato.
L’iniziativa vuole essere un momento di memoria, approfondimento e testimonianza, affinché l’insegnamento di Paolo Borsellino continui a vivere nelle coscienze e nell’operato delle nuove generazioni di magistrati e di tutti coloro che credono nei valori della legalità, della giustizia e del servizio alle istituzioni.
La partecipazione è aperta attraverso la piattaforma Microsoft Team, questo il link per collegarsi all’evento:
https://teams.microsoft.com/meet/31670246341899?p=UdFIWycjXFE4BIigd4


